
Per tutti quelli che dicono di non sapere disegnare, Sabato 7 aprile presso la Sala civica “Amoretti” di Felino, arriva il “Corso di disegno brutto - Narrare il sé”.
Si tratta di un percorso pratico di rieducazione, di e con Alessandro Bonaccorsi, per imparare a utilizzare il disegno come strumento quotidiano di creatività, in cui si insegue il niente, creando attraverso segni, linee e forme il nostro nuovo linguaggio visivo, supporto formidabile per la ricerca interiore. Lo si farà cercando l’essenza delle cose e misurandosi con la bellezza della spontaneità. Si chiama corso di disegno Brutto perché non c’è interesse al disegno come atto da giudicare.
“In questo corso impareremo a visualizzare i nostri pensieri, esprimere le nostre emozioni, prendere appunti, sviluppare le nostre idee e magari, perchè no, anche rilassarci usando una penna o una matita.
Affronteremo esercitazioni pratiche disegnando alberi, facce, montagne, ragni, balene, simboli, lettere, scarabocchi, viaggeremo da Munari a Picasso, dal neolitico fino ai surrealisti e alla calligrafia. Proveremo a rompere gli schemi delle nostre abitudini, disegnando nuovi pattern”, afferma l’ideatore.
Il corso “portatile” - lo si può fare in qualsiasi città, prato o villaggio – e consigliato a tutti quelli che dicono di non sapere disegnare dai 14 a 99 anni (come suggerisce Bonaccorsi), è gratuito e previsto nell’ambito della rassegna “Trame: Storie, intrecci, luoghi e racconti”, organizzata dai cinque Comuni dell’Unione Pedemontana parmense con il contributo della Regione Emilia Romagna.
Prenotazione obbligatoria: 0521336078 o biblioteca@comune.felino.pr.it