L'Unione Pedemontana nella “alleanza” contro l'inquinamento - Unione Pedemontana Parmense

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L'Unione Pedemontana nella “alleanza” contro l'inquinamento

Accordo sulla qualità dell’aria tra Comune di Parma, Unione Pedemontana e altri sei Comuni della provincia per combattere insieme l’inquinamento atmosferico. Un'alleanza nata nell'ambito del progetto europeo AWAIR, che prevede azioni e obiettivi condivisi. 

Il Comune di Parma e quelli dell'Unione Pedemontana Parmense (Collecchio, Sala Baganza, Felino, Traversetolo, Montechiarugolo), insieme alle amministrazioni di Langhirano, Sissa-Trecasali, Colorno, Fornovo, Torrile e Sorbolo-Mezzani, hanno deciso di costituire un fronte unitario, attraverso la sottoscrizione di un Accordo di Collaborazione tra i Comuni dell’Area Funzionale Urbana, fondato sulla sostenibilità ambientale e che prevede attività di ricerca, suggerimenti e l’adozione di misure concrete per ridurre gli inquinanti nell’aria. 

Nella mattinata di venerdì 5 marzo si è svolta la conferenza stampa on line di presentazione dell'Accordo, che ha visto la sottoscrizione virtuale da parte degli 11 Comuni della provincia, alla presenza anche di Daniele Friggeri, sindaco di Montechiarugolo e assessore all'Ambiente dell'Unione, e di Maristella Galli, prima cittadina di Collecchio. 

«Come Amministrazioni riteniamo che sia doveroso essere presenti su questi temi così stringenti. Lavorare in rete, mettendo in sinergia le volontà di tutti i rappresentanti del territorio, associazioni, cittadini e realtà locali, potrà essere la nostra forza per sensibilizzare e incentivare la messa in pratica da parte di tutti delle buone pratiche», hanno sottolineato Friggeri e Galli in rappresentanza dell'Unione e dei suoi cinque comuni. E proprio nei giorni scorsi ha preso il via il progetto europeo TRANSIT, al quale l’Unione partecipa insieme a Lepida, SERN (Sweden – Emilia-Romagna Network) e ad altri enti provenienti da Svezia, Grecia e Spagna. Un progetto nell’ambito del programma Erasmus+ finanziato dall’Unione europea, per promuovere quelle strategie che possono sensibilizzare i cittadini a cambiare le proprie abitudini negli spostamenti, verso una mobilità più sostenibile.

«Le politiche di interscambio sulla mobilità alternativa sono buone pratiche da mettere in campo in modo integrato e semplificato – ha osservato il sindaco di Parma Federico Pizzarotti –, in modo da sensibilizzare e incentivarne l’uso da parte dei cittadini. Serve un cambio culturale e questo avrà un impatto positivo sull’intero territorio. Dobbiamo sostenere e accompagnare questo cambiamento offrendo occasioni, strumenti che ne facilitino il salto. Continuiamo a lavorare in questa direzione, con azioni e obiettivi comuni».

Il primo step prevede, l’attivazione nelle prossime settimane di un'app che permetterà ai cittadini di monitorare in tempo reale l’andamento della qualità dell’aria. Dopodiché gli enti coinvolti metteranno in campo azioni di sensibilizzazione e di coinvolgimento della cittadinanza e dei portatori di interesse, in un percorso partecipato volto a migliorare la qualità della vita dei cittadini. 


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