Pedemontana sociale:

il bilancio di un 2020 vissuto in prima linea - Unione Pedemontana Parmense

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Pedemontana sociale:

il bilancio di un 2020 vissuto in prima linea

Il 2020 è stato un anno vissuto in prima linea da Pedemontana sociale, l’azienda per i servizi alla persona dei Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo). Un anno difficile, per usare un eufemismo, raccontato anche dal suo bilancio sociale e dai numeri del conto economico consuntivo, approvato lunedì 24 maggio dal Consiglio dell’Unione. Consiglio che si è aperto con un minuto di raccoglimento dedicato alla scomparsa del consigliere regionale Massimo Iotti, «persona diretta, di grandissima umanità e che ha sempre lavorato per il territorio indipendentemente dalle idee», come lo ha ricordato il presidente del parlamentino Giuseppe Meraviglia, e alla tragedia del Mottarone, che si è portata via 14 vite.


A illustrare l’attività e i conti dell’azienda, sono intervenuti il direttore generale di APS, Adriano Temporini,  e il responsabile amministrativo, Fabio Garagnani. «La pandemia ha comportato una maggiore flessibilità dei servizi, con strategie di adattamento continue – ha sottolineato il direttore –. E ringrazio tutto il personale dell’azienda: nessuno si è tirato indietro, anche nei momenti peggiori dell’emergenza». Temporini ha ricordato l’attivazione, a seguito della forzata chiusura delle strutture, dei centri diurni a domicilio; il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e l’istituzione delle operatrici socio-sanitarie di comunità; il monitoraggio da remoto delle persone fragili, con 124 contatti telefonici quotidiani anche nei festivi, e l’attivazione di una mappa geolocalizzata condivisa con Protezione civile e Polizia locale. E ancora: il servizio di spesa a domicilio (alimentari e farmaci) che ha effettuato 1.316 consegne e commissioni, grazie ad un esercito di 84 volontari. Sul fronte dell’emergenza economica, sono stati erogati contributi per 755mila euro a 1.300 famiglie, stanziati dai cinque Comuni, Stato, Regione e arrivati dalle donazioni di diversi cittadini versate sui correnti solidali attivati. 


Importanti anche i servizi messi in campo in ottica preventiva attraverso il Centro per le Famiglie distrettuale, come il counseling e la mediazione familiare, con 103 interventi rivolti a 15 famiglie e 12 coppie, oltre alla consulenza legale. Nonostante l’emergenza covid, sono stati inoltre completati 6 percorsi di adozione, 3 affidi e 12 affiancamenti familiari (progetto “Una famiglia per una famiglia”). Successo anche per il servizio MammeInsieme, proseguito regolarmente in videoconferenza, che ha visto la partecipazione di 39 neomamme.

Nonostante le difficoltà, Pedemontana sociale non ha nemmeno rinunciato a pianificare nuovi interventi, come il percorso sensoriale destinato ai malati di Alzheimer che sorgerà nel giardino del centro diurno di Basilicanova (costo 50mila euro) e la ristrutturazione di due alloggi destinati a progetti di co-housing per persone disabili a Collecchio e Traversetolo.

Passando ai numeri del consuntivo, «restituiscono sia il rimodellamento dei servizi, sia la drammaticità della pandemia – ha sottolineato Garagnani – . Il totale dei costi, pari 6,5 milioni di euro, è il secondo più basso nella storia dell’azienda». Tra le voci di spesa, si trovano quelle straordinarie dovute al covid come i buoni spesa (323mila euro) e l’acquisto dei dispostivi di protezione individuale (186mila euro). In calo, a seguito dei lockdown e purtroppo per la scomparsa di alcuni utenti, i costi per l’assistenza disabili, anziani, minori e Taxi sociale, per un totale di 500mila euro rispetto quanto era stato previsto nel bilancio preventivo.


«Non avremmo mai voluto presentare delle slide dove ci sono state delle diminuzioni di spese perché ci sono stati dei decessi o perché le i servizi sono stati sospesi – ha sottolineato la sindaca di Collecchio e presidente di Pedemontana Sociale Maristella GalliCi siamo trovati di fronte a un anno molto particolare, ma c’è stata una grande attenzione verso le persone che avevano maggiormente bisogno». Ringraziamenti al direttore e al personale dell’azienda sono stati espressi dal consigliere di opposizione del gruppo “Lega-Salvini premier” Patrizia Caselli: «In questi mesi mi sono interfacciata con loro per segnalare alcune situazioni e sono sempre stati disponibili e pronti nel dare risposte». Un plauso al personale di Pedemontana sociale è arrivato anche dal sindaco di Montechiarugolo Daniele Friggeri, che ha voluto esprimere i suoi ringraziamenti anche ai lavoratori della Residenza per anziani “Al Parco” di Monticelli. Friggeri ha poi comunicato le sue dimissioni dalla vicepresidenza di Pedemontana sociale: «Pur avendo approvato e contribuito positivamente al consuntivo e alle azioni svolte dell’azienda, nell’ultimo periodo non ci sono più le condizioni da parte mia per proseguire questo incarico come pensavo di poter svolgere».

Il bilancio consuntivo è stato approvato nonostante i due voti contrari (Patrizia Caselli, Tommaso Vergiati) e l’astensione (Luca Fornari) dei rappresentanti del gruppo “Lega-Salvini premier” e dai due “no” (Tiziana Azzolini e Angelo Lusuardi) dello schieramento “Cambiamo la Pedemontana”.


Il Consiglio è proseguito con la nomina del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti dell’Unione Pedemontana Parmense e dei suoi cinque Comuni per il triennio  2021/2024, che sarà formato da Monica Maria Letizia, eletta Presidente, Pietro Cantarelli e Valentina Bianchi.


Approvate, infine, la proroga fino a fine anno della convenzione con l’Unione Montana  e il Comune di Lesignano de’ Bagni per la gestione parziale dei servizi di Polizia Locale che continueranno ad essere svolti dagli agenti della Pedemontana, e le modifiche allo statuto di Lepida. Modifiche che, tra le altre cose, serviranno per permettere alla società controllata dalla Regione che si occupa di infrastrutture informatiche e nella quale l’Unione ha una partecipazione residuale dello 00,14%, di gestire  il servizio del 112, numero Unico Europeo di Emergenza (NUE).

 


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