Unione Pedemontana, approvati i bilanci: obiettivo "crescita" - Unione Pedemontana Parmense

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Unione Pedemontana, approvati i bilanci: obiettivo "crescita"

Un 2022 ricco di obiettivi “sfidanti”, come li ha definiti il presidente e sindaco di Montechiarugolo Daniele Friggeri, sia sul sociale, con la programmazione di nuovi servizi, sia sulla sicurezza, con la volontà di potenziare l’organico della Polizia locale. È un’Unione Pedemontana Parmense che vuole crescere, quella che emerge dai bilanci preventivi 2022-2024 dell’ente e di Azienda Pedemontana Sociale (APS), approvati dal Consiglio lo scorso 30 dicembre. Una seduta in videoconferenza durante la quale è stata, inoltre, rinnovata la convenzione con l’Unione Appennino Parma Est per l’esercizio delle funzioni attribuite dalla Regione Emilia-Romagna in materia di vincolo idrogeologico e forestazione, ed è stato approvato il trasferimento all’Unione del servizio di brokeraggio assicurativo per conto dei suoi cinque Comuni (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo) e di APS.

Luce verde, infine anche alla revisione delle società partecipate: APS, controllata al 100 per cento dall’Unione, e Lepida Scpa, la società guidata dalla Regione Emilia-Romagna che si occupa di reti e servizi informatici, nella quale la Pedemontana ha una piccola quota, pari allo 0.0015 per cento.

 

APS: più risorse per i minori e nuovi progetti

Quest’anno l’Azienda del welfare che eroga i servizi alla persona per conto dei cinque comuni dell’Unione potrà contare su trasferimenti pari a 5,7 milioni di euro, per il mantenimento e potenziamento dei servizi e l’avvio di nuovi progetti a favore di anziani, disabili, minori e famiglie.

Scendendo nel dettaglio, il 40 per cento dei fondi saranno destinati ai minori, il 30 per cento agli anziani, il 17 per cento ai disabili e il 5 per cento al Taxi sociale. Importanti anche le risorse per il sostegno al reddito di chi si trova in difficoltà economiche, che rappresentano l’8 per cento del bilancio.

Ad illustrare il previsionale sono stati la presidente di APS e sindaca di Collecchio Maristella Galli e il Responsabile dell’Area Amministrativa dell’azienda Fabio Garagnani. «Cresce il numero dei minori presi in carico – ha sottolineato Galli – anche per quel che riguarda difficoltà probabilmente legate alla Pandemia. Sono aumentate le segnalazioni dalle scuole, così come i progetti previsti dagli educatori».

Galli ha poi illustrato il Piano programmatico che, per quel che riguarda i servizi, prevede nuovi percorsi di cohousing e l’entrata a regime delle nuove strutture inaugurate sul finire dello scorso anno: il Giardino Alzheimer a Basilicanova e i quattro interventi realizzati a Collecchio: le stanze sensoriali al Centro diurno e alla scuola media, l’Insolito bar e, in fase di realizzazione, il Parco Inclusivo.  Importanti sono anche le programmazioni formative, tra le quali il P.I.P.P.I., che coinvolge l’equipe tutela minorile e affido per il rafforzamento delle capacità protettive. La presidente ha poi ricordato il “Progetto Adolescenza”, percorso formativo realizzato in collaborazione con Ausl e istituti comprensivi, il “Progetto Natalità”, che prevede gruppi di auto mutuo aiuto dedicati alle neomamme, e il “Progetto di contrasto alla povertà educativa e al ritiro sociale dei minori”, «fenomeni in aumento e sui quali dobbiamo tenere alta l’attenzione». Nei cinque comuni della Pedemontana verrà inoltre aperto uno “Sportello Donna”.

Il consigliere di minoranza di “Cambiamo la Pedemontana” Umberto Varoli ha chiesto di chiarire i costi di ogni singola prestazione, incassando la disponibilità di Galli a fornire maggiori dettagli, mentre il suo  capogruppo, Patrizia Caselli, pur riconoscendo alcune criticità, ha rivolto parole di ringraziamento al personale dell’azienda che durante il lockdown ha dimostrato «competenza e disponibilità». Al termine del dibattito il bilancio di previsione di APS e il suo piano programmatico sono stati approvati con i voti della maggioranza di "Pedemontana Socialista e Democratica", mentre la minoranza di "Cambiamo la Pedemontana" si è astenuta. 

 

Unione: sì al bilancio di previsione e nuovi obiettivi

A tracciare la rotta dell’Unione, partendo dalla presentazione dell’aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP), è stato il presidente con delega al Bilancio Friggeri. «Come amministrazione ci siamo dati per prima cosa l’obiettivo di riorganizzare l’ente, con l’assunzione di una figura di coordinamento ad alta professionalità – ha esordito il presidente –. Questo ci consentirà di implementare i servizi della Centrale Unica di Committenza, che si occupa delle gare d’appalto. Altro obiettivo prioritario sarà l’ampliamento dei servizi di Polizia locale, compatibilmente con quelle che potranno essere le nuove assunzioni». L’ente intende dotarsi anche di un unico Sistema Informativo Territoriale (Sit) e di collaboratori esterni per intercettare i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Passando dal piano programmatico ai numeri del Bilancio, alla voce entrate si registrano i 332mila euro di contributi regionali e statali per lo svolgimento delle funzioni associate e circa 8 milioni di euro di trasferimenti dai cinque Comuni. L’imposta di soggiorno dovrebbe garantire un gettito pari a 80mila euro da destinare al settore del Turismo, mentre dalle sanzioni al Codice della Strada si prevedono entrate per 580mila euro.

In testa alle spese i servizi alla persona, con il trasferimento a Pedemontana sociale di 5,2 milioni di euro ai quali possono aggiungersi altri 467.073 euro provenienti dall’avanzo di bilancio. Altri 2,65 milioni verranno utilizzati per la gestione delle funzioni associate (Polizia locale, Protezione Civile, Sportello Unico Attività Produttive, Servizio Prevenzione Rischio Sismico) e i servizi generali (spese istituzionali, Segreteria, Personale, Servizio Informatico, Gestione finanziaria, Centrale Unica Committenza che si occupa di bandi e gare d’appalto). Alla voce "investimenti", troviamo i 60mila euro per Polizia locale e il sistema di videosorveglianza, oltre ai 27mila euro per il Servizio Informatico Associato. Friggeri ha messo infine in evidenza l’accantonamento, pari a 251mila euro, per il fondo crediti di dubbia esigibilità, sostanzialmente le multe non pagate, che raggiunge così una copertura del 100 per cento.

Ad accendere il dibattito politico è stato soprattutto  il numero insufficiente di agenti della Polizia locale, sul quale maggioranza e opposizione si sono trovate d’accordo. «Su questo punto possiamo darci degli obiettivi più sfidanti – ha detto Friggeri –, ma fino a quando ci sarà un elevato turnover all’interno del Corpo, risulterà difficile programmare l’attività». La parola è passata poi al sindaco di Felino con delega alla Sicurezza Filippo Casolari: «Nel colloquiare molto spesso con il comandante, abbiamo trovato dei punti ben precisi sui quali intervenire. Dobbiamo darci una scossa e rivolgerci alla Regione per cambiare leggi e leggine che oggi non ci consentono di avere più agenti». Un problema, quello del blocco delle assunzioni, sul quale si è soffermato anche il sindaco di Traversetolo con delega al Personale Simone Dall’Orto: «Concordo con Casolari. Occorre andare in Regione e stilare un cronoprogramma con tempi certi. Se anziché essere aiutati in questo percorso ci verranno poste delle  difficoltà, cercheremo di compiere tutte le azioni necessarie per dare risposte certe ai nostri cittadini, perché è assurdo l’essere riusciti a crescere da un punto di vista infrastrutturale e di mezzi, senza poter assumere a causa di norme blindate. Sarà questa la sfida che ci attende quest’anno».

Alla fine del dibattito, l'aggiornamento al Dup e il bilancio di previsione sono stati approvati dal gruppo di maggioranza, mentre l’opposizione si è ancora una volta astenuta.


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