Da lunedì 10 gennaio, l'Emilia-Romagna torna in zona GIALLA - Unione Pedemontana Parmense

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Da lunedì 10 gennaio, l'Emilia-Romagna torna in zona GIALLA

Da lunedì 10 gennaio, l'Emilia-Romagna torna in zona GIALLA

Con l'ordinanza firmata dal ministro per la Salute Roberto Speranza nella giornata di venerdì 7 gennaio 2022, da lunedì 10 gennaio 2022 l'Emilia-Romagna è tornata in zona gialla, vale a dire a "Rischio moderato" per quel che riguarda la diffusione del contagio da covid-19. 

Qui di seguito le misure previste per le zone gialle, anche alla luce dei decreti-legge che sono stati approvati in precedenza dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'ultimo dei quali, il numero 54, lo scorso 29 dicembre (Vai al testo integrale del decreto).  

 

Con successivo decreto-legge, approvato lo scorso 5 gennaio, (Vai al testo integrale del decreto), è stato inoltre disposto l'obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età, sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal prossimo 15 febbraio

L'obbligo vaccinale senza limiti di età è stato inoltre esteso al personale universitario. equiparato a quello sanitario e scolastico.

 

A partire dal 1° febbraio occorrerà, inoltre, essere muniti di Green pass “base” per accedere anche agli uffici pubblici e alle attività commerciali, ad eccezione di quelle considerate essenziali. Le attività commerciali classificate come "essenziali", sono state definite con un deccreto-legge ad hoc approvato nella giornata di venerdì 21 gennaio 2022 (Vai al testo integrale del decreto).


Link: EMERGENZA COVID: accesso a uffici e servizi pubblici in Pedemontana

 

Mascherina e distanziamento fisico 

 

  • Obbligatorio l’uso della mascherina all'aperto fino al 10 febbraio compreso (la misura era stata prorogata con decreto legge approvato lunedì 31 gennaio 2022) coprendo sempre bocca e naso contemporaneamente, ad esclusione di soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, bambini di età inferiore ai 6 anni, soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
    A partire dall'11 febbraio resterà comunque obbligatorio indossare la mascherina all'aperto in caso di assembramenti.  
  • È inoltre fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. Nel caso, si consiglia fortemente l'uso delle mascherine.
  • I soggetti con sintomi respiratori e febbre maggiore di 37,5° devono restare a casa e contattare il proprio medico di base.
  • Invariate le altre misure di protezione: mantenere il distanziamento fisico di almeno 1 metro tra le persone, igienizzare frequentemente le mani tramite lavaggio e applicazione di gel disinfettanti.
  • Confermati tutti i protocolli anti-contagio per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali.
  • Nelle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta per tutta la giornata, o in determinate fasce orarie, la chiusura al pubblico, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
Divieto di assembramento 

 

Resta in vigore, indipendentemente dal colore della fascia di rischio, il divieto di assembramento e la possibilità di chiudere strade e piazze, come previsto dal DPCM del 25 ottobre, non solo dopo le 21 ma anche lungo tutto l'arco della giornata, in tutto il territorio nazionale, fatta salva sempre la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private.

 

Spostamenti

 

Per le zone gialle e bianche è possibile muoversi liberamente senza limitazioni. 

 

Bus, metro, treni, aerei

 

A partire da lunedì 10 gennaio occorre il Green pass rafforzato anche per salire a bordo di tutti i mezzi di trasporto, sia a lunga percorrenza, sia per il trasporto pubblico urbano. Per salire a bordo è già obbligatorio indossare la mascherina FFP2.

L'elenco comprende: treni dell’alta velocità, treni a lunga percorrenza, treni regionali, aerei; navi, autobus, tram, metropolitane. Sarà quindi impossibile spostarsi con i mezzi pubblici nelle città senza il green pass rafforzato. 

A bordo dei taxi è obbligatorio sia per il conducente, sia per il passeggero, indossare la mascherina, anche se l’autovettura è dotata di parete divisoria per separare passeggero e conducente. Resta vietato sedere al lato del guidatore.

ATTENZIONE: Per quel che riguarda il trasporto scolastico, gli studenti delle scuole primarie e quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno continuare a utilizzare i mezzi di trasporto a loro dedicati senza Green pass fino al 10 febbraio, in deroga alle misure anti-Covid che pevedono l’obbligo del Green pass rafforzato per salire a bordo dei mezzi pubblici.
La precauzione richiesta sarà l’utilizzo delle mascherine FFP2. Tale deroga è stata stabilita con un'ordinanza del ministro per la Salute, Roberto Speranza, firmata nella giornata di domenica 9 gennaio (Vai al testo integrale dell'ordinanza). 

 

Eventi e competizioni sportive

 

L'accesso agli eventi e alle competizioni sportive è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green pass rafforzato e la capienza consentita non può essere superiore al 50% all'aperto e al 35% al chiuso.  

 

Musei e mostre

 

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi ala chiuso e all’aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. 

L’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde rafforzata (Super green pass).

In zona gialla la capienza consentita nei locali al chiuso non può essere superiore al 50% di quella consentita e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all'aperto e a 1.000 per gli spettacoli al chiuso per ogni singola sala.

 

Feste, sagre, congressi, cerimonie

 

Da lunedì 10 gennaio occorrerà essere in possesso del Super Green pass per le cerimonie civili e religiose, per le sagre e le fiere, per i centri congressi. Solo vaccinati e guariti possono frequentare piscine e centri benessere anche all’aperto.

 

Discoteche e sale da ballo

 

Restano chiuse fino al 10 febbraio 2022 (misura prorogata per mezzo del decreto legge approvato lunedì 31 gennaio 2022). Successivamente, fatte salve ulteriori proroghe delle misure restrittive, vi si potrà accedere solo con green pass rafforzato e terza dose, oppure con green pass rafforzato e tampone negativo fatto nelle precedenti 48 ore (può essere molecolare o antigenico).

 

Funivie e impianti sciistici

 

Nelle funivie e nelle cabinovie la capienza consentita sarà pari all’80% di quella massima e, a partire dal 10 gennaio, per accedere a tutti gli impianti di risalita, anche all’aperto, sarà necessario essere muniti di Super green pass.  

 

Didattica

 

La didattica in presenza continua ad essere garantita per ogni ordine e grado al 100%, salvo qualora si dovessero verificare eventuali casi di focolai e quarantene come già sta accadendo in molte classi su tutto il territorio nazionale. Permane, indipendentemente dalla classificazione delle zone, il rispetto dei protocolli e l’obbligo vaccinale per insegnanti e personale scolastico.

 

Bar, ristoranti, pub, pasticcerie, gelaterie

 

Sono possibili le attività di ristorazione all’aperto e al chiuso, rispettando i protocolli.

Fino al 31 marzo i clienti dovranno essere muniti di Super Green pass, anche per le consumazioni all'aperto e al banco.

 

Alberghi e strutture ricettive

 

A partire dal 10 gennaio, e fino al 31 marzo, per soggiornare in alberghi e strutture ricettive sarà obbligatorio essere in possesso del Super Green pass.

 

Esercizi commerciali e servizi alla persona

 

A partire dal 20 gennaio sarà necessario il Green pass, almeno “base”, per accedere a:

  • Parrucchieri
  • Barbieri
  • Centri estetici e simili

A partire dal 1° febbraio occorrerà essere muniti di Green pass “base” per accedere a:

  • Pubblici uffici, ad eccezione di quelli giudiziari, delle forze di polizia o delle polizie locali, per denunciare atti illeciti o reati, richieste di interventi giudiziari, per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata
  • Servizi postali, bancari e finanziari
  • Le attività commerciali, fatte salve quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali. Le attività commerciali classificate come "essenziali" sono state definite con un decreto-legge ad hoc (Vai al testo integrale del decreto) e sono le seguenti:
    1. Punti vendita specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto.
    2. Punti vendita di prodotti surgelati
    3. Negozi specializzati di articoli e alimenti per animali domestici
    4. Distributori di carburante per autotrazione
    5. Punti vendita di articoli igienico-sanitari
    6. Farmacie, parafarmacie e altri punti vendita di medicinali non soggetti a prescrizione medica
    7. Esercizi commerciali specializzati nella vendita di articoli medicali e ortopedici
    8. Negozi di ottica
    9. Punti vendita di combustibile per uso domestico e riscaldamento
       
Sale scommesse e sale bingo

 

Dal 10 gennaio fino al 31 marzo, per accedere alle attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, occorrerà il Super Green pass.

 

Centri termali e parchi tematici  

 

Dal 10 gennaio, e fino al 31 marzo, il Super Green pass verrà richiesto anche nei parchi tematici e nei centri termali, salvo che per gli accessi necessari all'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche. Obbligatorio anche nei parchi tematici e di divertimento.

 

Attività sportive. palestre, piscine, centri benessere

 

Per accedere a palestre e centri benessere, a partire dal 10 gennaio sarà necessaria la certificazione verde rafforzata, anche per l’accesso a piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere anche all'interno di strutture ricettive. Il Super Green Pass sarà richiesto, inoltre, anche per accedere agli spazi adibiti a spogliatoi e docce. Esclusi dall'obbligo gli accompagnatori delle persone non autosufficienti.

La limitazione è estesa anche agli sport di squadra e ai centri natatoripalestrecentri culturalisociali e ricreativi

 

Centri sociali, culturali e ricreativi

 

Dal 10 gennaio al 31 marzo occorrerà il Super Green pass anche per accedere ai centri culturali, centri sociali e ricreativi, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione. Sono esclusi dall’obbligo i centri educativi per l'infanzia.

 

Visitatori RSA, strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie

 

Già dal 30 dicembre 2021 possono accedere alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice soltanto i visitatori muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo, oppure vaccinazione con terza dose.

 

Aree e parchi gioco per bambini

 

Le disposizioni restano invariate. I bambini dai 6 anni in su devono indossare le mascherine. Sotto i 14 anni devono essere accompagnati da un adulto. Occorre sempre rispettare la distanza di un metro tra i bambini quando si usano i giochi.


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