Transit: buone pratiche per una mobilità sostenibile a confronto - Unione Pedemontana Parmense

archivio notizie - Unione Pedemontana Parmense

Transit: buone pratiche per una mobilità sostenibile a confronto

Nuova, importante tappa per “Transit”, il progetto europeo per la promozione della mobilità sostenibile che vede tra i partner l’Unione Pedemontana Parmense in rappresentanza dei suoi cinque Comuni (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), il Comune e l’Università svedese di Karlstad coordinatrice del progetto, SERN (Sweden Emilia-Romagna Network), il Comune di Abegondo (Spagna), la ONG Ecocity (Grecia) e Lepida Scpa.


Dal 5 al 7 aprile i partecipanti al progetto, finanziato dall’Unione Europea e che rientra nel programma Erasmus +, si sono ritrovati per la prima volta in presenza ad Abegondo (Spagna), località collinare vicina a La Coruña, per confrontarsi sulle buone pratiche realizzate nei propri territori, analizzare i primi dati e lo stato di avanzamento del questionario sulla mobilità e definire gli ulteriori “step”. Tre giorni di lavoro, aperti dal benvenuto del sindaco locale José Antonio Santiso Miramontes, durante i quali la delegazione dell’Unione, formata da Giovanna Ravanetti (Responsabile  SUAP e Politiche energetiche) e Gabriele Franzini (Ufficio Stampa e Comunicazione), ha potuto illustrare il “Piedibus Smart”, l’evoluzione di quel “serpentone” che gli alunni delle scuole elementari formano ogni mattina per andare a scuola a piedi, accompagnati da volontari. Il “Piedibus Smart”, in fase di implementazione, prevede che i bambini vengano dotati di un piccolo dispositivo Bluetooth collegato ad una app in grado di registrare la distanza percorsa, che viene poi trasformata in un viaggio virtuale ludico-didattico alla scoperta di altri luoghi ed esperienze.


Gli inviati dell’Unione hanno poi esposto il progetto che si intende realizzare in Pedemontana per promuovere la mobilità sostenibile tra i lavoratori, (biciclette e mezzi pubblici) coinvolgendo per primi i dipendenti dei cinque Comuni, di Pedemontana sociale e delle otto, importanti aziende che hanno partecipato al questionario somministrato dal primo febbraio al 5 marzo di quest’anno: Agugiaro & Figna, Casappa Spa, Parmalat (Gruppo Lactalis in Italia), Mutti, Frigomeccanica, GEA Procomac (GEA Group), Fornovo Gas Spa e Parma Is. All’indagine, condotta online attraverso una piattaforma realizzata da Lepida, hanno risposto 1.026 lavoratori (il 38% del totale), fornendo preziose indicazioni, attualmente in fase di elaborazione, sulle  loro abitudini negli spostamenti casa-lavoro-casa, le difficoltà e, per coloro che utilizzano l’auto, di cosa avrebbero bisogno per orientarsi verso mezzi di trasporto più green. Dal punto di vista infrastrutturale, per la riqualificazione e l’estensione delle piste ciclabili, tra le quali l’ultima che collega Collecchio a Sala Baganza è ormai in fase di ultimazione, i Comuni dell’Unione potranno inoltre contare su un finanziamento regionale pari a 260mila euro, ottenuto grazie alla presentazione di progetti nell’ambito del bando “Bike to Work”.


«Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto, che ci permette di condividere con altre realtà europee le nostre esperienze sul tema della mobilità sostenibile e di poter conoscere le buone pratiche che vengono sviluppate in altri Paesi – sottolinea il presidente dell’Unione Pedemontana Parmense con delega all’Ambiente Daniele Friggeri –. E ringrazio le importanti aziende del territorio che hanno accettato con entusiasmo di collaborare con noi al questionario, dal quale stanno emergendo indicazioni importanti per noi amministratori. Indicazioni dalle quali potremo partire per sviluppare progetti per una mobilità “altra”, più virtuosa e green».


Il prossimo meeting di Transit si svolgerà in Pedemontana, dove tra il 7 e il 10 giugno si terrà il seminario che, sul fronte parmense, vedrà coinvolti i tecnici dell’Unione e i cosiddetti “stakeholder”, vale a dire i rappresentanti di associazioni, società di trasporti pubblici e delle aziende coinvolte nell’indagine sulla mobilità.


Oltre al questionario, alla condivisione delle buone pratiche e alla realizzazione di azioni concrete per incentivare la mobilità ecosostenibile, “Transit” prevede iniziative formative e  la costruzione di un “Toolbox”, una “scatola degli attrezzi” a disposizione gratuitamente di tutte le organizzazioni, pubbliche, private e no-profit europee con gli strumenti necessari a supportare i funzionari pubblici, i decision-maker e le associazioni locali e ambientaliste nell'educazione dei cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto green.


Pubblicato il 
Aggiornato il