25 SETTEMBRE, l'Italia al voto: speciale Elezioni politiche 2022 - Unione Pedemontana Parmense

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25 SETTEMBRE, l'Italia al voto: speciale Elezioni politiche 2022

Domenica 25 settembre 2022 i cittadini italiani sono chiamati alle urne per eleggere i componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.

In virtù della riforma del numero dei parlamentari, verranno eletti 400 deputati e 200 senatori. (Vai al testo del decreto di convocazione dei comizi elettorali n. 97 del 21 luglio 2022 del Presidente della Repubblica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.169 del 21 luglio 2022).


Per maggiori informazioni sul voto nei Comuni dell'Unione Pedemontana Pedemontana, consultare le sezioni predisposte sui siti istituzionali (Link a destra).
 

Chi può votare

A decorrere dalle prossime elezioni politiche l'età minima per poter votare per il Senato della Repubblica è identica alla Camera: 18 anni e non più 25.

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 20 ottobre 2021, n. 251 è stato pubblicato il testo della legge costituzionale 18 ottobre 2021, n. 1 recante "Modifica all'articolo 58 della Costituzione, in materia di elettorato per l'elezione del Senato della Repubblica". 

 

Cosa serve per votare

Per votare, occorrerà presentarsi al seggio munito di:

  • Tessera elettorale personale;
  • Carta d'identità o altro documento di identificazione con fotografia, rilasciato da una Pubblica Amministrazione (Esempio: patente, passaporto, libretto di pensione, tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché convalidata da un comando militare).

Si consiglia di controllare per tempo la tessera elettorale, senza attendere i giorni delle votazioni ed evitare possibili code in Comune. 

 

Hai smarrito, esaurito o deteriorato la tessera elettorale? Per il rilascio delle tessere elettorali non consegnate, per il loro rinnovo o per il loro duplicato, è possibile rivolgersi fin da ora all'ufficio elettorale del proprio Comune.

 

Sei residente in un Comune da poco tempo? Se hai cambiato residenza da meno di due mesi dal giorno delle elezioni, potresti dover votare nel tuo vecchio comune. Puoi contattare l’Ufficio Elettorale del tuo nuovo Comune per verificare la tua residenza. Se risulti già elettore, puoi recarti in Municipio con la tua vecchia tessera e un documento di identità per riceverne una nuova. 

 

L’indirizzo riportato nella tessera elettorale non è esatto? Se l'indirizzo non è aggiornato e non hai ricevuto l’apposito adesivo con il nuovo indirizzo da incollare sulla tessera, vieni all’Ufficio Elettorale con la tua tessera ed un documento di identità valido: ti saranno corretti i dati presenti sulla tessera.


Si ricorda, infine, che è in vigore il divieto di introdurre nelle cabine elettorali, telefoni cellulari od altri strumenti in grado di fotografare o registrare immagini.

 

Elettori residenti all’estero

Per gli elettori residenti all’estero e iscritti all’Aire è possibile scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni.
Gli elettori che sceglieranno di votare in Italia in occasione della prossima consultazione riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione deve pervenire all’ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione delle votazioni, ovvero entro il giorno 31/07/2022.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale esclusivamente per una consultazione elettorale.

Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (www.esteri.it) o da quello del proprio ufficio consolare e qui allegato.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

L’ufficio consolare è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

 

Voto elettori temporaneamente all’estero per motivi di studio, lavoro, cure  mediche e loro familiari conviventi

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data delle elezioni politiche (25 settembre 2022) nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero.

Per farlo dovranno far pervenire al proprio Comune di residenza il modulo disponibile o in carta semplice entro il prossimo 24 agosto 2022, corredato da un documento di identità valido, che deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza.

Il modulo deve essere inviato al proprio Comune di residenza con  una delle seguenti modalità:

  • Per posta ordinaria
  • Via posta elettronica certificata (PEC) o semplice
  • consegnata a mano anche da persona diversa dall'interessato presso l’Ufficio Protocollo
Voto domiciliare

In occasione di elezioni e referendum, le persone che per gravi malattie dipendono da apparecchi elettromedicali o con infermità tali da rendere impossibile l'allontanamento dalla propria abitazione, anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune, (cioè siano “intrasportabili”), possono presentare richiesta per effettuare il voto a domicilio.

Le domande devono essere inviate da martedì 16 agosto e sino a lunedì 5 settembre 2022.
 

Voto assistito

Le persone che soffrono di gravi deficit visivi o sono impossibilitate a usare le mani e non sono dunque in grado di votare autonomamente, possono chiedere di essere accompagnate in cabina elettorale da una persona di fiducia.
Per esercitare questo diritto, i cittadini “fisicamente impediti al voto” devono rivolgersi ai Servizi di Igiene Pubblica dell’Azienda USL e richiedere il certificato gratuito che attesti questa condizione. Il certificato andrà presentato al Presidente di seggio il giorno della votazione. E’ bene anche sapere che, per evitare di ripetere questa procedura ad ogni elezione, è possibile presentare il certificato, insieme alla tessera elettorale, all’Ufficio elettorale del Comune di residenza, dove con un apposito timbro sulla tessera verrà formalmente riconosciuto il diritto di voto assistito anche per le successive votazioni.

 

Voto degli elettori in quarantena o isolamento domiciliare per covid-19

Il DL n. 41 del 4 Maggio 2022, ‘Modalità operative, precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2022’ e la circolare Min. Int. DAIT n.44/2022 individua modalità e misure precauzionali per garantire a tutti il diritto di voto.

In particolare, limitatamente alle consultazioni del 2022, gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare e quelli che si trovino in condizioni di quarantena o di isolamento per Covid-19 sono ammessi ad esprimere il voto presso il proprio domicilio nel Comune di residenza.


A tal fine, preferibilmente tra il 15 e il 20 di settembre 2022, l’elettore che si trova in tale condizione deve presentare:

  • una dichiarazione in cui si attesta la volontà di esprimere il voto presso il proprio domicilio indicando con precisione l’indirizzo completo del domicilio stesso (modulo in allegato da restituire, compilato e firmato, ESCLUSIVAMENTE via mail;
  • un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’ASL locale, che attesti l’esistenza delle condizioni di trattamento domiciliare o condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per Covid-19 dello stesso elettore.

Non appena possibile saranno indicati i recapiti del medico individuato allo scopo.

 Agli elettori che avranno fatto richiesta verrà data conferma con apposita comunicazione.

 

Risultati in tempo reale

Come di consueto, il Servizio Informatico Associato dell'Unione Pedemontana (SIA) predisporrà per ogni Comune interessato dalle consultazioni elettorali delle pagine web dedicate dove verranno pubblicati i risultati dello spoglio in tempo reale. I link a tali pagine verranno pubblicati in prossimità delle consultazioni elettorali. 

 

Il "Rosatellum", come funziona la legge elettorale (Video realizzato dal Sole24Ore)

 

 


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