Da qualche settimana in Unione Pedemontana Parmense è stato assunto un nuovo dipendente: instancabile, sempre disponibile, mai un giorno di ferie. Si chiama Albert, ha baffoni e capelli bianchi scompigliati che ricordano un altro Albert, quello famoso che ha rivoluzionato la fisica. Ma anche il nuovo lavoratore al servizio dell’Unione ha un’intelligenza fuori dal comune, solo che è artificiale.
Albert, infatti, è un sistema chatbot con il compito principale di tenere aggiornati gli oltre 300 colleghi dell’Unione e dei suoi Comuni associati su Intelligenza Artificiale e sicurezza informatica. Come? Somministrando loro dei corsi in “pillole” e campagne che simulano il phishing per istruirli sui pericoli e sull’utilizzo consapevole dell’IA, allenarli a riconoscere mail con allegati o link malevoli per evitare frodi, violazioni delle reti informatiche e cyberattacchi, sempre più frequenti e sofisticati. Non solo: il chatbot integra un motore di ricerca e ha un’interfaccia attraverso la quale può essere interrogato per approfondire non soltanto le tematiche che riguardano la sicurezza informatica, ma anche per rimanere aggiornati sulle ultime novità, normative e procedure che riguardano la Pubblica Amministrazione.
Albert, non potrebbe essere altrimenti, è alle dipendenze del Servizio Informatico Associato (SIA) dell’Unione per rafforzare la sicurezza informatica all’interno dell’ente diventata sempre più prioritaria.
«Come Servizio Informatico abbiamo deciso, di concerto con l’Amministrazione dell’Unione, di sperimentare una nuova modalità di formazione, più interattiva e snella rispetto ai tradizionali canali – sottolinea il responsabile del SIA Roberto Torellli –. Visti gli ottimi risultati che stiamo ottenendo, implementeremo ulteriormente il sistema per consentire ad Albert di ampliare il supporto all’attività dell’ente».
«Albert rappresenta una esperienza intelligente e avanzata nell’utilizzo, al di là degli slogan, di strumenti nuovi – sottolinea l’assessore al Servizio Informatico Associato e sindaco di Sala Baganza Aldo spina –. E questo a totale vantaggio innanzitutto dei suoi colleghi, che saranno coinvolti in percorsi formativi più accattivanti, flessibili e, di riflesso, a vantaggio di tutta l’organizzazione, che potrà beneficiare della qualità e dell’utilità di questi programmi di apprendimento o aggiornamento su diverse tematiche».