Liberiamo l'aria: le misure antismog fino al 31 marzo 2027 - Unione Pedemontana Parmense

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Liberiamo l'aria: le misure antismog fino al 31 marzo 2027

Entrano in vigore dal 1° ottobre fino al 31 marzo 2027 le misure previste dal piano Pair 2030 (Piano Aria Integrato Regionale) per combattere l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria, a partire dalle limitazioni al traffico, al divieto di utilizzo delle vecchie stufe a biomassa legnosa e di bruciare residui vegetali in pianura. 

 

Limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti

Nei Comuni di pianura est e ovest dell’Emilia-Romagna con popolazione inferiore ai 30mila abitanti la circolazione è vietata nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, per i veicoli privati euro 0, euro 1, euro 2 a benzina e GPL/benzina o metano/benzina non conformi; per i veicoli privati diesel euro 0, euro 1, euro 2, euro 3 ed euro 4 diesel non conformi; ciclomotori e motocicli euro 0, euro 1 ed euro 2 non conformi.

Il medesimo divieto alla circolazione è sospeso nei giorni di festività infrasettimanali.

 

Riscaldamento e abbruciamenti

L’accensione degli impianti termici è prevista dal 1° novembre 2026.

Durante la stagione termica, in tutto il territorio comunale vige l’obbligo di mantenimento delle temperature fino a massimo di 19° C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo di 17° C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali.

Tra le misure strutturali confermato il divieto di utilizzo, in presenza di riscaldamento alternativo e sempre fino al 31 marzo, delle caldaie fino alle 3 stelle nei comuni classificati non montani, situati cioè sotto i 300 metri di altitudine e dei camini aperti. 

Confermato anche il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, agricoli o forestali in tutti i comuni di pianura.

 

Misure emergenziali

Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e divieto di concessione di deroghe, fatto salvo il sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall’autorità competente.

Divieto di utilizzo di generatori di calore per uso civile alimentati a biomassa legnosa, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 5 stelle. 

Dell'attivazione di tali misure emergenziali sarà data notizia alla cittadinanza attraverso l’apposito bollettino e gli organi di informazione.

 

 


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